Francesco non fa Francesco, Il "CODICE MITRAICO" di Padre Penev e Frate Elia velato.ri-velato, Per un "FIORE di NARDO" Papa Francesco perse la "MITRIA", Papa Benedetto - Gesù - Papa Francesco "Scacco Matto in Tre Mosse". Quando la città di Heliopoli ebbe il sopravvento religioso su Menfi Horo fu assimilato a Ra e il Sole venne associato all'occhio di quest'ultimo, lasciando ad altra divinità  l'occhio lunare, divinità, che alcuni egittologi ritengono sia Thot divinità egizia della Luna, della sapienza, della scrittura, della magia. Si manifestavano gli stessi scenari descritti nei tradizionali testi sacri con le nuvole di Yahweh, l’uomo bianco barbuto venuto dalle stelle. Successivamente quando la città di Eliopoli ebbe il sopravvento religioso su Menfi, Horo che all’inizio era un dio locale adorato solo nella regione del delta del Nilo, ebbe diffusione in tutto l’Egitto, tanto da essere assimilato al dio Ra e così il sole venne erroneamente associato all’occhio di quest’ultimo lasciando all’altra divinità l’occhio lunare. Conoscon le cittadi e i pingui campi, E senza tema di ruina o storpio, Rapidissimi varcano, e di folta Nebbia coverti, le marine spume”. L'occhio di Horus eBook: Ferrero, Ivo: Amazon.it: Kindle Store Selezione delle preferenze relative ai cookie Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli migliorare e … stessa conclusione, l’esistenza di una civiltà remota avanzata che aveva mezzi tecnologici e conoscenze tali che solo ora, rileggendo il sovrapporsi di culti e miti, iniziamo a comprendere, comprese quelle aeronavi che potevano varcare gli oceani; e L’Occhio di Quetzalcoatl ne è solo una delle rappresentazioni pi accurate giuntasino ai nostri giorni.In un articolo di Paul Damon (TruthSeekers Research INT.) Dai giorni in cui la nostra legittimità venne sfidata da Alalu (re deposto di Nibiru dopo la guerra nord-sud) e Anzu (pilota di navicella spaziale e primo comandante della Stazione di Passaggio su Marte), gli Igigi (i trecento Annunaki assegnati alle navicelle spaziali e alla Stazione di Passaggio su Marte) hanno continuato a creare problemi e a violare le regole. uscì dalla città seguito da un piccolo esercito. Quando ebbe finito, il nemico gli mostrò lo specchio e Quetzalcoatl fu compiaciuto. Arte Occulta. The World's Best Photos of hamsas. e con un altro piatto azteco proveniente da Teotihuacan. All Rights Reserved. Il professor W.C. Emery, autore di Archaic Egypt è convinto che si tratti di un popolo venuto dall’esterno, non indigeno, tenutosi a distanza dalla gente comune, unitosi solo con le classi aristocratiche. L’occhio destro è rappresentato dal sole, e simboleggia il futuro e l’attività, l’occhio sinistro è rappresentato dalla luna e simboleggia il passato e la passività.Entrambi gli occhi conducono all’onniscienza e sono associati all’invulnerabilità e alla fertilità eterna. Il falco vola alto nei cieli, per cui gli egizi chiamarono Horus il Sole e i pianeti del sistema solare: Sole Ra = Horackty (Horus del doppio orizzonte); Mercurio = … Non v’erano cose messe insieme, non v’era nulla che potesse far rumore, nulla chepotesse muoversi o tremolare, o potesse far rumore nel cielo. Ne scrisse addirittura un libro: Mu: The Lost Continent, pubblicato nel 1926; che avviò una serie di teorie e pubblicazioni che ancora oggi trovano interesse presso una grande numero di curiosi. Nel papiro egiziodi Ani presentato in un articolo del notiziario Clypeus n. 25 del 1964, il padre di Horus Osiride (os –iride, “voce della luce”), viene così descritto: “ Il tuo corpo è simile a metallo chiaro e lucente… La tua testa è di azzurrointenso… Ti ravvolgono irradiazioni di turchesi”. (2 Sa 22, 9-15). Sentosa cosa vedere. > l'ureo < L’ureo, posto sul copricapo dei Faraoni da solo o più spesso insieme ad un avvoltoio, ovvero un grifone, rapprentava, agli occhi dei sudditi,il simbolo vivente del potere divino dei Faraoni e indicava appunto il possesso della Terza Vista. Misteriosamente, come sempre accade, la mummia andò persa durante il suo trasferimento al Cairo, unitamente alle foto. Nell’antichità l’occhio compariva abitualmente come raffigurazione del dio Sole (vedi occhio di Horus). 397 del libro di Krsna. Così l’ex capo del programma spaziale israeliano, Per la prima volta la Cina accende il sole artificiale, Hatshepsut: Il Misterioso faraone cancellato dalla storia, Misterioso oggetto spaziale sfiora la Terra e gli scienziati non sanno cosa sia, Scoperta “La Cappella Sistina” di 12.500 anni fa nella foresta amazzonica, IL SEGNALE WOW PARTÌ DA UNA STELLA SIMILE AL SOLE E POTREBBE AVERE ESOPIANETI SIMILI ALLA TERRA. Eccolo: colui che vive nelle fiamme. dal Dio Thot, che assume una veste altrettanto importante durante l’esperienza che ogni individuo compie nel Suo tragitto terreno, soprattutto quando decide di intraprendere un cammino iniziatico teso alla conquista della Vera Vista: > apertura del Terzo occhio secondo lo schema scelto nel mondo orientale. simbolo dell occhio di horus il significato. Viene descritto con il collo color d’oro, rosse piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d’oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe e duelunghe piume, una rosa e una azzurra che le scivolano morbidamente giù dal capo, erette sulla sommità del capo. Un altro verso dei Rig. Ora, invece, i discendenti degli Annunaki sono diventati a immagine e somiglianza dei Terrestri. Del resto anche a Sud dell’Illinois, nel 1982, un certo Russel Burrows scoprì migliaia di frammenti di roccia incisi con raffigurazioni che risentono di un influsso culturale egizio-sumero, contribuendo così a supportare la tesi del contatto oltre oceano.Zecharia Sitchin sempre nelle sua traduzione dell’undicesima tavoletta, ci racconta che Gibil, prozio di Horus, gli creò anche dei sandali alati “affinché fosse in grado di librarsi in volo come un falco. Horus significa falco e in Egitto esistevano varie divinità con queste caratteristiche. Elefante estinto. 11-ago-2017 - Esplora la bacheca "Occhio di Ra" di francesco passalacqua su Pinterest. Zecharia Sitchin traducendo le sue fantomatiche tavolette trova addirittura il collegamento con località come Chavin de Huantar , a 250 km da Lima, Per, ad un’altitudine di 3150 m s.l.m e Teothuacan, il Luogo degliDèi, del dio del tuono e ci riferisce: “Questa ora la storia del perché, nel paese lontano (il Sud America), fu costruito un nuovo luogo deicarri, e dell’amore di Dumuzi (figlio minore di Enki, delegato alla pastorizia nel suo regno in Egitto) e di Inanna(figlia di Nannar e Ningal, gemella di Utu, signora di Uruk e di Harappa), che Marduk (primogenito di Enki e Damkina, venerato come Ra in Egitto) distrusse, causando la morte di Dumuzi. Del resto sono molti gli indizi che fanno supporre un legame tra le civiltà arcaiche e visitatori extraterrestri. Nei capitoli dedicati all'Egitto e in particolare al Faraone Akhenaton e a sua moglie Nefertiti abbiamo parlato dell'esistenza di T re scuole iniziatiche dell' Occhio di Horus. Occhio di Horus È un simbolo dal profondo significato esoterico. Insieme a reperti di inestimabile valore, scoprì le figure di due piccole mummie dalle dimensioni fetali. Anche le rappresentazioni e simbologie di molte deità altro non sono che le rovine e i ricordi di un’arcaica civiltà avanzata che possedeva macchine volanti ed una conoscenza tale da passare per divinità agli occhi delle culture primitive di tutto il mondo che, come “l’Occhio di Quetzalcoatl”, l’uccello sacro, in realtà l’aeronave vista come il “Serpente con le piume di Quetzal”, che venivano rappresentate secondo le loro innate sensazioni, capacità artistiche e consapevolezze evolutive. Sri Krishna, nella parte di un uomo comune, vide la formidabile potenza di Jarasandha, un oceano di armi e di guerrieri, un oceano sul punto d’inondare tutta una spiaggia, vide ilterrore degli abitanti di Mathura e rifletté sulla Sua missione di avatara come affrontare questa nuova situazione? Dopo aver navigato in silenzio Ra lancia uno sguardo al serpente. Nella mia ricerca personale, ho notato varie, e interessanti descrizioni sulla figura degli Angeli. É Dio che devi adorare”. 13 hours film streaming. 21-set-2020 - Esplora la bacheca "simboli" di Alex B su Pinterest. Assume un enorme importanza il fatto che questo artefatto dimostra e chiarisce dalle false interpretazioni l’originario e reale significato dell’Occhio di Horus, proprio perché qui l’artista ha rappresentato quello che realmente vedeva; una macchina volante che poteva librarsi in cielo e atterrare a piacere, ciò che lerappresentazioni degli egizi, per capacità artistica e cultura, non hanno saputo dare; anche se nel loro Libro dei morti molto chiari sono i versi che attribuiscono all’Occhio il potere di volare, ad esempio: “In verità io sono il figlio primogenito di Osiride Ed io dimoro nell’Occhio divino”… “Allora simile ad un grande Falco d’Orodalla testa di Fenice Io spicco il volo verso il cielo”…”Io sono Horus, io che mi approprio della Barca celeste”…”Guarda! Unite fra loro da Thot, l’occhio conteneva 64 pezzi. I rotoli di Thoth sarebbero stati nascosti su due colonne erette, prima del Diluvio, da un certo Set, uno dei “Figli del Drago, o del Dio Serpente”, forse gli stessi “Ierofanti egizi e babilonesi”; situate a Eliopoli e Tebe. Il suolo era continuamente sollevato da forze vulcaniche, che lo facevano alzare ed abbassare in mille località.” Questo testo è chiamato il Popol Vuh (letteralmente, “libro della comunità” o “del consiglio”) o per l’appunto, il testo sacro dei Maya Quiché del Guatemala che raccoglie la genesi, la mitologia e la storia antica per quanto riguarda le migrazioni e il contatto con le culture olmeca, tolteca e maya yucatena. Ecco perché secondo le leggende maya il dio serpente portò in Messico l’arte delle piramidi e queste stesse leggende descrivono le piramidi anche come strumenti per trasformare l’anima dopo la morte, con vaghe correlazioni con l’Egitto e proprio in Egitto, infatti, è stata trovata la rappresentazione di un’anima umanache riposa su un serpente piumato e negli antichi miti locali il drago Apep governava proprio il mondo delletenebre.Quindi, alla luce di quanto detto, appare chiaro l’intrinseco valore dell’Occhio di Quetzalcoatl, in quanto ci troviamo in presenza di un artefatto ancora di maggior interesse paleastronautico rispetto alle altre scoperte anacronistiche, quali la Navicella in argilla di Tropakkale, trovata nel sito, anticamente noto come Tuspa, inTurchia, oggi custodito nel museo di Istanbul, o il noto bassorilievo olmeco scoperto in una parete di roccia basaltica a Cerro della Cantera, Chalcatzingo Morelos, in Messico, raffigurante una sorta di mezzo di locomozione volante che viaggia sotto la pioggia con spirali e segni interpretati come fiamme che fuoriesconodalla parte posteriore del velivolo, esplicando chiaramente che si tratta di una sorta di aeronave o navicella spaziale dove all’interno è visibile addirittura la sagoma di un uomo che siede posando le mani su una sorta di pannello di comando; o ancora, l’altrettanto interessante e nota stele di Palenque, del Chiapas, a sud di Ciudaddel Carmen, del peso di 5 tonnellate, lunga 4 metri, che Erich von Daniken interpreta come l’immagine di un astronauta, che, oltre a proporre i tradizionali simboli religiosi, mette in evidenza, anch’essa per l’appunto, una figura molto simile ad un aeronave; ed in questo caso Incuriosisce il fatto che L’Occhio di Quetzalcoatlrassomigli chiaramente all’uccello sacro di Quetzal rappresentato nell’estremità della stele e ritenuto un simbolo del cielo, rappresentante il viaggio spirituale del re Pacal, o come credo, il veicolo grazie al quale egli ascende in cielo; proprio come accade per gli egizi con il loro uccello sacro Bennu che rappresentava il Ba, “l’anima” del dioRà, di cui era l’emblema, mentre nei testi funerari era il defunto stesso il Bennu, considerato la manifestazione stessa di Osiride risorto; non da meno il figlio Horus, il cui termine deriva da hrw o hr, che in egiziano antico sta per “colui che vola alto nei cieli”, lo stesso termine che indicava il cielo stellato era per gli egizi Hat Hor, ossia “ladimora di Horus”. Il sole era suo marito ed era stato reso luminoso e possente da lei. diceva, «Tenete un passo fermo; perverrete a qualcosa». Per la prima volta un discendente degli Annunaki, dai Terrestri ha formato un esercito. Stranamente, benché il nemico fosse di molto superiore per numero e armamenti, quando il suono della conchiglia di Krishna giunse alle orecchie dei guerrieri di Jarasandha, il loro cuore tremò. … ‘Un bel viaggio!’ mi hanno detto le divinità del Duat”. L'occhio costituisce nella religione egizia un simbolo di protezione e … Che legame avevano con gli Shemsu Hor, i semidei Seguaci di Horus e i biondi Viracocha delle mitologie americane? Alcuni dicono che egli salì su una zattera magica sospinta da serpenti e navigò al largo, dicendo al suo popolo che un giorno sarebbe ritornato come dio e nobile re. Teotihuacan, la Città degli dei, Mexico, luogo del ritrovamento dell’Occhio di Quetzalcoatl e affianco una scultura datata 300 a.C. rappresentante un dignitario mezcala, probabilmente uno dei fondatori di questa città, notare l’essenzialità architettonica della città a confronto con dettagli scultorei dell’artefatto.L’occhio di Horus veniva solitamente rappresentato con sopraciglio e con una sorta di lacrima ed una sorta di virgola’ attaccati sotto di esso, viene chiamato anche ‘UJAT’, e simboleggia tradizionalmente il dio Horus i cui occhi erano ritenuti essere il sole e la luna. Infatti Plutarco racconta che gli egizi narravano come al nascer d’Osiride, s’era udita una voce che disse esser venuto a luce il signore di tutte le cose. Thot le sue qualità di mago le dimostrò allontanando da Horus il veleno letale di Seth, riuscendo a  farsi restituire dal Dio del male. Apparirà chiaro ancora una volta l’intervento genetico alieno che donò “il soffio della vita” e la similarità con l’uccello sacro mesoamericano, Quetzal; se poi sentiamo gli stessi egizi dirci questi versi svanisce ogni dubbio: “Io sono l’anima di Ra, la guida degli Dei nel Duat…Che mi sia concesso entrare come un falco, ch’io possa procedere come il Bennu, la Stella del Mattino… cantando così divinamente da incantare lo stesso Ra”. FRANCESCO: ? Il Signore tuonava dal cielo, l’Altissimo produceva il suo suono. Graficamente è costituito da un occhio sovrastato da un sopracciglio mentre sotto le ciglie è disegnata  una spirale, che scivola da destra a sinistra verso il basso. Una leggenda egiziana diceva che "Seth aveva strappato a Horus l'occhio sinistro e glielo aveva ridotto in pezzi, ma Thot riuscì a ricomporlo". This is a vector illustration I did for fun using symbology from the Illuminati secret society. Lo stesso Ra era dotato di un occhio che “brucia”, simbolo della natura ignea, che era rappresentato da un cobra eretto. A mio parere credo che questa leggenda sia legata ai miti di Teotihuacn, Infatti, si racconta che lì Quetzalcoatl si impadronì di alcune ossa preziose e le portò a Tamoanchan Luogo della nostra origine e le diede alla, dea, donna serpente Cihuacoatl. Inoltre mummie bionde e dai tratti caucasici sono state ritrovate anche in India e in Cina, sembra che in un’epoca antica, una popolazione di questo tipo abbia stabilito colonie proprio in tutto il globo, mantenendo piuttosto circoscritta la sua mescolanza genetica in un elite. OCCHIO SINISTRO  >  L’occhio cieco di Horus < DIO Uomo - Uomo DIO Ma cosa vediamo nel complesso degli occhi di Horus ed in particolare nell’Occhio sinistro ? lahwed apre per me un passaggio. L’Occhio di Quetzalcoatl “datato circa VIII secolo d.C., ma forse immagine molto più antica,” proveniente da Teotihuacan a confronto, con il bassorilievo olmeco trovato su una parete di roccia basaltica a Cerro de la Cantera, Chalcatzingo Morelos, in Messico, con la Navicella in argilla di Tropakkale, trovata nel sito,anticamente noto come Tuspa, in Turchia e con l’immagine della stele di Palenque, il sarcofago del re Maya Pacal, vissuto nel VII secolo d.C.. Notare la similare rappresentazione dell’uccello sacro Qetzal sopra cerchiato nella stele di Palenque con la raffigurazione dell’Occhio di QuetzalcoatlL’Occhio di Quetzalcoatl, ritenuto come una semplice rappresentazione di una divinità azteca sconosciuta, ha catturato subito, a prima vista il mio interesse, in quanto rappresenta, ad una mia interpretazione, ciò che è chiamato “l’uccello sacro Quetzal”, in realtà un aeronave o velivolo spaziale, rappresentato con una graficaincredibilmente elaborata, come in uso presso le civiltà precolombiane, che, come accade anche ai nostri bambini della prima infanzia, hanno la prerogativa di raffigurare ciò che conoscono, oltre a ci che vedono, ad esempio disegnando la lisca dentro il pesce; così anche i nativi americani rappresentavano ci che sapevano oltre a ciò che vedevano. In ogni caso è bene sapere che molte sono state le tesi in merito, ad esempio a Madrid un discendente di Hernan Cortés, un professore chiamato Jean de Troy Ortalano, aveva in suo possesso un raro documento notocol nome di Codex Troanus, che apparteneva da generazioni alla sua famiglia. Salmo Sulla Gioia, Chihuahua Pelo Lungo, Un'altra Brasca Carl Brave Testo, Franco Bagutti Musicista, Precisazione Delle Conclusioni Riportandosi, Scrisse La Teogonia, Pianola Per Scuola Media Amazon, Gesù Risorto Film, " /> Francesco non fa Francesco, Il "CODICE MITRAICO" di Padre Penev e Frate Elia velato.ri-velato, Per un "FIORE di NARDO" Papa Francesco perse la "MITRIA", Papa Benedetto - Gesù - Papa Francesco "Scacco Matto in Tre Mosse". Quando la città di Heliopoli ebbe il sopravvento religioso su Menfi Horo fu assimilato a Ra e il Sole venne associato all'occhio di quest'ultimo, lasciando ad altra divinità  l'occhio lunare, divinità, che alcuni egittologi ritengono sia Thot divinità egizia della Luna, della sapienza, della scrittura, della magia. Si manifestavano gli stessi scenari descritti nei tradizionali testi sacri con le nuvole di Yahweh, l’uomo bianco barbuto venuto dalle stelle. Successivamente quando la città di Eliopoli ebbe il sopravvento religioso su Menfi, Horo che all’inizio era un dio locale adorato solo nella regione del delta del Nilo, ebbe diffusione in tutto l’Egitto, tanto da essere assimilato al dio Ra e così il sole venne erroneamente associato all’occhio di quest’ultimo lasciando all’altra divinità l’occhio lunare. Conoscon le cittadi e i pingui campi, E senza tema di ruina o storpio, Rapidissimi varcano, e di folta Nebbia coverti, le marine spume”. L'occhio di Horus eBook: Ferrero, Ivo: Amazon.it: Kindle Store Selezione delle preferenze relative ai cookie Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli migliorare e … stessa conclusione, l’esistenza di una civiltà remota avanzata che aveva mezzi tecnologici e conoscenze tali che solo ora, rileggendo il sovrapporsi di culti e miti, iniziamo a comprendere, comprese quelle aeronavi che potevano varcare gli oceani; e L’Occhio di Quetzalcoatl ne è solo una delle rappresentazioni pi accurate giuntasino ai nostri giorni.In un articolo di Paul Damon (TruthSeekers Research INT.) Dai giorni in cui la nostra legittimità venne sfidata da Alalu (re deposto di Nibiru dopo la guerra nord-sud) e Anzu (pilota di navicella spaziale e primo comandante della Stazione di Passaggio su Marte), gli Igigi (i trecento Annunaki assegnati alle navicelle spaziali e alla Stazione di Passaggio su Marte) hanno continuato a creare problemi e a violare le regole. uscì dalla città seguito da un piccolo esercito. Quando ebbe finito, il nemico gli mostrò lo specchio e Quetzalcoatl fu compiaciuto. Arte Occulta. The World's Best Photos of hamsas. e con un altro piatto azteco proveniente da Teotihuacan. All Rights Reserved. Il professor W.C. Emery, autore di Archaic Egypt è convinto che si tratti di un popolo venuto dall’esterno, non indigeno, tenutosi a distanza dalla gente comune, unitosi solo con le classi aristocratiche. L’occhio destro è rappresentato dal sole, e simboleggia il futuro e l’attività, l’occhio sinistro è rappresentato dalla luna e simboleggia il passato e la passività.Entrambi gli occhi conducono all’onniscienza e sono associati all’invulnerabilità e alla fertilità eterna. Il falco vola alto nei cieli, per cui gli egizi chiamarono Horus il Sole e i pianeti del sistema solare: Sole Ra = Horackty (Horus del doppio orizzonte); Mercurio = … Non v’erano cose messe insieme, non v’era nulla che potesse far rumore, nulla chepotesse muoversi o tremolare, o potesse far rumore nel cielo. Ne scrisse addirittura un libro: Mu: The Lost Continent, pubblicato nel 1926; che avviò una serie di teorie e pubblicazioni che ancora oggi trovano interesse presso una grande numero di curiosi. Nel papiro egiziodi Ani presentato in un articolo del notiziario Clypeus n. 25 del 1964, il padre di Horus Osiride (os –iride, “voce della luce”), viene così descritto: “ Il tuo corpo è simile a metallo chiaro e lucente… La tua testa è di azzurrointenso… Ti ravvolgono irradiazioni di turchesi”. (2 Sa 22, 9-15). Sentosa cosa vedere. > l'ureo < L’ureo, posto sul copricapo dei Faraoni da solo o più spesso insieme ad un avvoltoio, ovvero un grifone, rapprentava, agli occhi dei sudditi,il simbolo vivente del potere divino dei Faraoni e indicava appunto il possesso della Terza Vista. Misteriosamente, come sempre accade, la mummia andò persa durante il suo trasferimento al Cairo, unitamente alle foto. Nell’antichità l’occhio compariva abitualmente come raffigurazione del dio Sole (vedi occhio di Horus). 397 del libro di Krsna. Così l’ex capo del programma spaziale israeliano, Per la prima volta la Cina accende il sole artificiale, Hatshepsut: Il Misterioso faraone cancellato dalla storia, Misterioso oggetto spaziale sfiora la Terra e gli scienziati non sanno cosa sia, Scoperta “La Cappella Sistina” di 12.500 anni fa nella foresta amazzonica, IL SEGNALE WOW PARTÌ DA UNA STELLA SIMILE AL SOLE E POTREBBE AVERE ESOPIANETI SIMILI ALLA TERRA. Eccolo: colui che vive nelle fiamme. dal Dio Thot, che assume una veste altrettanto importante durante l’esperienza che ogni individuo compie nel Suo tragitto terreno, soprattutto quando decide di intraprendere un cammino iniziatico teso alla conquista della Vera Vista: > apertura del Terzo occhio secondo lo schema scelto nel mondo orientale. simbolo dell occhio di horus il significato. Viene descritto con il collo color d’oro, rosse piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d’oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe e duelunghe piume, una rosa e una azzurra che le scivolano morbidamente giù dal capo, erette sulla sommità del capo. Un altro verso dei Rig. Ora, invece, i discendenti degli Annunaki sono diventati a immagine e somiglianza dei Terrestri. Del resto anche a Sud dell’Illinois, nel 1982, un certo Russel Burrows scoprì migliaia di frammenti di roccia incisi con raffigurazioni che risentono di un influsso culturale egizio-sumero, contribuendo così a supportare la tesi del contatto oltre oceano.Zecharia Sitchin sempre nelle sua traduzione dell’undicesima tavoletta, ci racconta che Gibil, prozio di Horus, gli creò anche dei sandali alati “affinché fosse in grado di librarsi in volo come un falco. Horus significa falco e in Egitto esistevano varie divinità con queste caratteristiche. Elefante estinto. 11-ago-2017 - Esplora la bacheca "Occhio di Ra" di francesco passalacqua su Pinterest. Zecharia Sitchin traducendo le sue fantomatiche tavolette trova addirittura il collegamento con località come Chavin de Huantar , a 250 km da Lima, Per, ad un’altitudine di 3150 m s.l.m e Teothuacan, il Luogo degliDèi, del dio del tuono e ci riferisce: “Questa ora la storia del perché, nel paese lontano (il Sud America), fu costruito un nuovo luogo deicarri, e dell’amore di Dumuzi (figlio minore di Enki, delegato alla pastorizia nel suo regno in Egitto) e di Inanna(figlia di Nannar e Ningal, gemella di Utu, signora di Uruk e di Harappa), che Marduk (primogenito di Enki e Damkina, venerato come Ra in Egitto) distrusse, causando la morte di Dumuzi. Del resto sono molti gli indizi che fanno supporre un legame tra le civiltà arcaiche e visitatori extraterrestri. Nei capitoli dedicati all'Egitto e in particolare al Faraone Akhenaton e a sua moglie Nefertiti abbiamo parlato dell'esistenza di T re scuole iniziatiche dell' Occhio di Horus. Occhio di Horus È un simbolo dal profondo significato esoterico. Insieme a reperti di inestimabile valore, scoprì le figure di due piccole mummie dalle dimensioni fetali. Anche le rappresentazioni e simbologie di molte deità altro non sono che le rovine e i ricordi di un’arcaica civiltà avanzata che possedeva macchine volanti ed una conoscenza tale da passare per divinità agli occhi delle culture primitive di tutto il mondo che, come “l’Occhio di Quetzalcoatl”, l’uccello sacro, in realtà l’aeronave vista come il “Serpente con le piume di Quetzal”, che venivano rappresentate secondo le loro innate sensazioni, capacità artistiche e consapevolezze evolutive. Sri Krishna, nella parte di un uomo comune, vide la formidabile potenza di Jarasandha, un oceano di armi e di guerrieri, un oceano sul punto d’inondare tutta una spiaggia, vide ilterrore degli abitanti di Mathura e rifletté sulla Sua missione di avatara come affrontare questa nuova situazione? Dopo aver navigato in silenzio Ra lancia uno sguardo al serpente. Nella mia ricerca personale, ho notato varie, e interessanti descrizioni sulla figura degli Angeli. É Dio che devi adorare”. 13 hours film streaming. 21-set-2020 - Esplora la bacheca "simboli" di Alex B su Pinterest. Assume un enorme importanza il fatto che questo artefatto dimostra e chiarisce dalle false interpretazioni l’originario e reale significato dell’Occhio di Horus, proprio perché qui l’artista ha rappresentato quello che realmente vedeva; una macchina volante che poteva librarsi in cielo e atterrare a piacere, ciò che lerappresentazioni degli egizi, per capacità artistica e cultura, non hanno saputo dare; anche se nel loro Libro dei morti molto chiari sono i versi che attribuiscono all’Occhio il potere di volare, ad esempio: “In verità io sono il figlio primogenito di Osiride Ed io dimoro nell’Occhio divino”… “Allora simile ad un grande Falco d’Orodalla testa di Fenice Io spicco il volo verso il cielo”…”Io sono Horus, io che mi approprio della Barca celeste”…”Guarda! Unite fra loro da Thot, l’occhio conteneva 64 pezzi. I rotoli di Thoth sarebbero stati nascosti su due colonne erette, prima del Diluvio, da un certo Set, uno dei “Figli del Drago, o del Dio Serpente”, forse gli stessi “Ierofanti egizi e babilonesi”; situate a Eliopoli e Tebe. Il suolo era continuamente sollevato da forze vulcaniche, che lo facevano alzare ed abbassare in mille località.” Questo testo è chiamato il Popol Vuh (letteralmente, “libro della comunità” o “del consiglio”) o per l’appunto, il testo sacro dei Maya Quiché del Guatemala che raccoglie la genesi, la mitologia e la storia antica per quanto riguarda le migrazioni e il contatto con le culture olmeca, tolteca e maya yucatena. Ecco perché secondo le leggende maya il dio serpente portò in Messico l’arte delle piramidi e queste stesse leggende descrivono le piramidi anche come strumenti per trasformare l’anima dopo la morte, con vaghe correlazioni con l’Egitto e proprio in Egitto, infatti, è stata trovata la rappresentazione di un’anima umanache riposa su un serpente piumato e negli antichi miti locali il drago Apep governava proprio il mondo delletenebre.Quindi, alla luce di quanto detto, appare chiaro l’intrinseco valore dell’Occhio di Quetzalcoatl, in quanto ci troviamo in presenza di un artefatto ancora di maggior interesse paleastronautico rispetto alle altre scoperte anacronistiche, quali la Navicella in argilla di Tropakkale, trovata nel sito, anticamente noto come Tuspa, inTurchia, oggi custodito nel museo di Istanbul, o il noto bassorilievo olmeco scoperto in una parete di roccia basaltica a Cerro della Cantera, Chalcatzingo Morelos, in Messico, raffigurante una sorta di mezzo di locomozione volante che viaggia sotto la pioggia con spirali e segni interpretati come fiamme che fuoriesconodalla parte posteriore del velivolo, esplicando chiaramente che si tratta di una sorta di aeronave o navicella spaziale dove all’interno è visibile addirittura la sagoma di un uomo che siede posando le mani su una sorta di pannello di comando; o ancora, l’altrettanto interessante e nota stele di Palenque, del Chiapas, a sud di Ciudaddel Carmen, del peso di 5 tonnellate, lunga 4 metri, che Erich von Daniken interpreta come l’immagine di un astronauta, che, oltre a proporre i tradizionali simboli religiosi, mette in evidenza, anch’essa per l’appunto, una figura molto simile ad un aeronave; ed in questo caso Incuriosisce il fatto che L’Occhio di Quetzalcoatlrassomigli chiaramente all’uccello sacro di Quetzal rappresentato nell’estremità della stele e ritenuto un simbolo del cielo, rappresentante il viaggio spirituale del re Pacal, o come credo, il veicolo grazie al quale egli ascende in cielo; proprio come accade per gli egizi con il loro uccello sacro Bennu che rappresentava il Ba, “l’anima” del dioRà, di cui era l’emblema, mentre nei testi funerari era il defunto stesso il Bennu, considerato la manifestazione stessa di Osiride risorto; non da meno il figlio Horus, il cui termine deriva da hrw o hr, che in egiziano antico sta per “colui che vola alto nei cieli”, lo stesso termine che indicava il cielo stellato era per gli egizi Hat Hor, ossia “ladimora di Horus”. Il sole era suo marito ed era stato reso luminoso e possente da lei. diceva, «Tenete un passo fermo; perverrete a qualcosa». Per la prima volta un discendente degli Annunaki, dai Terrestri ha formato un esercito. Stranamente, benché il nemico fosse di molto superiore per numero e armamenti, quando il suono della conchiglia di Krishna giunse alle orecchie dei guerrieri di Jarasandha, il loro cuore tremò. … ‘Un bel viaggio!’ mi hanno detto le divinità del Duat”. L'occhio costituisce nella religione egizia un simbolo di protezione e … Che legame avevano con gli Shemsu Hor, i semidei Seguaci di Horus e i biondi Viracocha delle mitologie americane? Alcuni dicono che egli salì su una zattera magica sospinta da serpenti e navigò al largo, dicendo al suo popolo che un giorno sarebbe ritornato come dio e nobile re. Teotihuacan, la Città degli dei, Mexico, luogo del ritrovamento dell’Occhio di Quetzalcoatl e affianco una scultura datata 300 a.C. rappresentante un dignitario mezcala, probabilmente uno dei fondatori di questa città, notare l’essenzialità architettonica della città a confronto con dettagli scultorei dell’artefatto.L’occhio di Horus veniva solitamente rappresentato con sopraciglio e con una sorta di lacrima ed una sorta di virgola’ attaccati sotto di esso, viene chiamato anche ‘UJAT’, e simboleggia tradizionalmente il dio Horus i cui occhi erano ritenuti essere il sole e la luna. Infatti Plutarco racconta che gli egizi narravano come al nascer d’Osiride, s’era udita una voce che disse esser venuto a luce il signore di tutte le cose. Thot le sue qualità di mago le dimostrò allontanando da Horus il veleno letale di Seth, riuscendo a  farsi restituire dal Dio del male. Apparirà chiaro ancora una volta l’intervento genetico alieno che donò “il soffio della vita” e la similarità con l’uccello sacro mesoamericano, Quetzal; se poi sentiamo gli stessi egizi dirci questi versi svanisce ogni dubbio: “Io sono l’anima di Ra, la guida degli Dei nel Duat…Che mi sia concesso entrare come un falco, ch’io possa procedere come il Bennu, la Stella del Mattino… cantando così divinamente da incantare lo stesso Ra”. FRANCESCO: ? Il Signore tuonava dal cielo, l’Altissimo produceva il suo suono. Graficamente è costituito da un occhio sovrastato da un sopracciglio mentre sotto le ciglie è disegnata  una spirale, che scivola da destra a sinistra verso il basso. Una leggenda egiziana diceva che "Seth aveva strappato a Horus l'occhio sinistro e glielo aveva ridotto in pezzi, ma Thot riuscì a ricomporlo". This is a vector illustration I did for fun using symbology from the Illuminati secret society. Lo stesso Ra era dotato di un occhio che “brucia”, simbolo della natura ignea, che era rappresentato da un cobra eretto. A mio parere credo che questa leggenda sia legata ai miti di Teotihuacn, Infatti, si racconta che lì Quetzalcoatl si impadronì di alcune ossa preziose e le portò a Tamoanchan Luogo della nostra origine e le diede alla, dea, donna serpente Cihuacoatl. Inoltre mummie bionde e dai tratti caucasici sono state ritrovate anche in India e in Cina, sembra che in un’epoca antica, una popolazione di questo tipo abbia stabilito colonie proprio in tutto il globo, mantenendo piuttosto circoscritta la sua mescolanza genetica in un elite. OCCHIO SINISTRO  >  L’occhio cieco di Horus < DIO Uomo - Uomo DIO Ma cosa vediamo nel complesso degli occhi di Horus ed in particolare nell’Occhio sinistro ? lahwed apre per me un passaggio. L’Occhio di Quetzalcoatl “datato circa VIII secolo d.C., ma forse immagine molto più antica,” proveniente da Teotihuacan a confronto, con il bassorilievo olmeco trovato su una parete di roccia basaltica a Cerro de la Cantera, Chalcatzingo Morelos, in Messico, con la Navicella in argilla di Tropakkale, trovata nel sito,anticamente noto come Tuspa, in Turchia e con l’immagine della stele di Palenque, il sarcofago del re Maya Pacal, vissuto nel VII secolo d.C.. Notare la similare rappresentazione dell’uccello sacro Qetzal sopra cerchiato nella stele di Palenque con la raffigurazione dell’Occhio di QuetzalcoatlL’Occhio di Quetzalcoatl, ritenuto come una semplice rappresentazione di una divinità azteca sconosciuta, ha catturato subito, a prima vista il mio interesse, in quanto rappresenta, ad una mia interpretazione, ciò che è chiamato “l’uccello sacro Quetzal”, in realtà un aeronave o velivolo spaziale, rappresentato con una graficaincredibilmente elaborata, come in uso presso le civiltà precolombiane, che, come accade anche ai nostri bambini della prima infanzia, hanno la prerogativa di raffigurare ciò che conoscono, oltre a ci che vedono, ad esempio disegnando la lisca dentro il pesce; così anche i nativi americani rappresentavano ci che sapevano oltre a ciò che vedevano. In ogni caso è bene sapere che molte sono state le tesi in merito, ad esempio a Madrid un discendente di Hernan Cortés, un professore chiamato Jean de Troy Ortalano, aveva in suo possesso un raro documento notocol nome di Codex Troanus, che apparteneva da generazioni alla sua famiglia. Salmo Sulla Gioia, Chihuahua Pelo Lungo, Un'altra Brasca Carl Brave Testo, Franco Bagutti Musicista, Precisazione Delle Conclusioni Riportandosi, Scrisse La Teogonia, Pianola Per Scuola Media Amazon, Gesù Risorto Film, " />

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Considerando che il culto solare è il più antico che l’umanitàricordi (insieme a quello della Grande Madre), non è fantascientifico ipotizzare un legame culturale e forse genetico tra questo faraone e ceppi razziali non egiziani, la cui linea genealogica appartenente forse ad una cultura avanzata pre-esistente a quella Egizia, Concludendo abbiamo visto che le più logiche interpretazioni delle tradizioni simboliche e mitologiche, lo studiodei testi sacri, la traduzione delle tavolette di argilla sumere, le ricerche sul DNA delle mummie, le scoperte archeologiche nei vari siti, le varie analisi chimiche, la presenza di artefatti anacronistici, ecc. Questo concetto basilare si ritrova in ogni simbolo utilizzato da questo misterioso e interessante popolo. e all' Enneade divina. Modi di dire sulla pesca. ; mentre la V cronica ne conta solo otto, ma probabilmente essa annoverava Orro fra gli dei piuttosto che fra i semidei, ma queste sono altre storie che potete trovare e approfondire nel mio testo L’Invisibile mistero della Creazione, Indagine sulle problematiche cosmologiche e antropologiche (V. Atalanta 2005).Alcuni azzardano addirittura associare Quetzalcoatl a Gesù affermando che Egli fu un esperimento genetico grazie al quale YHWH riuscì ad ibridare il Sapiens con l’Elohim Michele; e così come Ganesha è Michele “Gesù” atterrarono in India con uno scafandro che le primitive tribù della Valle dell’Indoscambiarono per un volto d’elefante; Quetzalcoatl è Michele “Gesù” sbarcarono nelle regioni americane con un’astronave con luci e fumi che fu scambiata per un serpente piumato. Nelle loro mani ha posto armi di un metallo particolare, un segreto degli Annunaki. La leggenda sopra riportata conclude con una profezia: la porta degli Dèi sarà un giorno riaperta “molte volte più grande di come è adesso.” e permetterà agli dei di ritornare nelle loro “navi solari”. Esistono poi altre due divinità: Horus l’antico e Horus figlio di Iside.La storia di queste due divinità è complessa.Ritornando al discorso di prima, abbiamo una storia analoga, in quanto l’immagine del reperto che ho potuto studiare, ha trovato la sua interpretazione, cinquant’anni dopo il suo ritrovamento a Teotihuacan, città sita a 40 chilometri a nord-est di Città del Messico. Incantesimi Di Protezione. E’ simbolo di protezione e di buona sorte: era posto nei bendaggi dei faraoni con lo scopo di proteggere i morti nell’aldilà e rappresentava per i defunti un talismano per la nuova vita. Egli avanzò l’ipotesi che la civiltà fosse nata proprio ad Atlantide, e non nel Vicino Oriente comesi riteneva e si ritiene generalmente, e che fossero stati i superstiti di Atlantide a introdurre la civiltà in Egitto, oltre che nell’America Centrale. Un coyote, un’aquila e un lupo aiutarono Quetzalcoatl a trovare il corpo e un esercito di talpe lo portò nel buio mondo sotterraneo per raggiungere le ossa. Ecco perché nelle rappresentazioni antropomorfe appare sempre un copricapo piumato che arriva perfino a rappresentare il movimento con quei riccioli a spirale che l’artista precolombiano usava in genere per dare il senso del movimento. Lo avevano perfettamente compreso i Faraoni della XVIII dinastia Amenophis III e IV < il famoso Akhenaton, che valorizzarono il culto del Dio Unico Solare - Lunare al contempo, identificandolo con il Dio Atun, che prese il posto del Dio Amon-Ra , che, grazie alla casta sacerdotale tebana, aveva progressivamente preso il sopravvento sulle molteplici divinità del composito Pantheon egizio. Confronto tra le piramidi di Teotihuacan in Messico, quelle di Giza in Egitto e la ziggurat di Ur.La leggenda più nota racconta che Horus, figlio di Iside ed Osiride volesse vendicare la morte del padre, ucciso dal fratello Seth, che voleva governare da solo sull’ Egitto. Ecco che rinvigorisci il mio cuore…”. ➢ La protezione di Horus è il Leone della Notte che viaggia nella Montagna di Manu (l’Occidente)➢ La protezione di Horus è la Grande Anima Nascosta che circola nei suoi Due Occhi.➢ La protezione di Horus è il Grande Falco che attraversa volando il Cielo ,la Terra, l’Aldilà.➢ La protezione di Horus è lo Scarabeo Sacro, il Grande Disco Alato che è nel Cielo.➢ La protezione di Horus è l’Aldilà, il paese dove i visi sono rivolti indietro, dove le cose sono invisibili.➢ La protezione di Horus è la Divina Fenice che risiede nei suoi Due Occhi. Simbolo. Gli occhi della divinità dei falchi Horus sono il sole e la luna. L’Occ… portano tutti alla. Ora gli Igigi avanzano verso il Luogo dei Carri. Il toro di Seth strappò l’occhio sinistro al falco di Horus. Anche nella Bibbia si parla dell’ occhio di … Lo storico Manetone, nel raccogliere le storie d’Egitto, ci riferisce di quattro periodi dinastici prima dei faraoni, unodei quali, nel 10700, era il regno di Thoth, definito anche “colui che calcola i cieli, e il misuratore della terra”. Il Centro Esoterico OCCHIO DI HORUS ha approntato questo Corso Teorico-Pratico di Cartomanzia Professionale al fine di offrire UNA GRANDIOSA E MAGNIFICA OPPORTUNITA' al fine di permettere all'Operatore-apprendista Cartomante , di poter predire passato, presente e futuro con i Tarocchi. Nella Bibbia si accenna pi volte ad esseri semi divini chiamati angeli, che oggi si potrebbero chiamare in tutt’altro modo, già nel 1950 l’astronomo Morris Jessup lo fece notare, scrisse addiritturaun libro: La Bibbia e gli UFO, quest’idea poi fu ripresa da altri studiosi e ricercatori. Altri versi narrano: “Dimmi il tuo suol, le genti e la cittade, che la nave d’intellettopiena Prenda la mira, e vi ti porti. Trascorse il tempo e Quetzalcoatl sprofondò in una disperazione totale. Il reperto archeologico che andrò a presentarvi e che ho battezzato come “Occhio di Quetzalcoatl”, ha dell’incredibile, in quanto è uno dei rari ritrovamenti che supporta la già fondata prova dell’esistenza di aeronavi in epoche remote che potevano solcare i cieli del nostro pianeta.Inoltre il reperto archeologico, per la capacità artistica e comunicativa della rappresentazione, rivela la sua unicità, nella vera interpretazione da dare alla corrispondente raffigurazione egizia del noto Occhio del dio Horus e dimostra nello stesso tempo, l’incontestabile esistenza di una civiltà evoluta ed arcana che aveva interessi e mezzi per sorvolare spazi e distanze che partivano da Eliopoli, ossia dalle terre d’Egitto fino a Teotihuacan e nelle altre terre dell’America centrale protette da divinità come, per l’appunto Quetzalcoatl, Viracocha, Kukulkan, ecc. lo infatti in alto (ero) presso lui che galleggiava: dopo di ché egli prende il mio nemes, come aveva detto Ruty. Essi si sono dati da fare per me, gli dei padroni dei confini (del mondo), coloro che sono legati alla dimora dell’unico Signore. A questo Vata noi dedicheremo la nostra devota oblazione”. Nonostante tutto l’uomo ha sempre vissuto in un mondo materiale per cui, per non perdere del tutto il contatto con la propria spiritualità, ha avuto bisogno di riscontri visibili e tangibili. Concludo questa ricerca con un ampio respiro sulla “Creazione” vista e pensata dai Maya. Nelle Terre delle Montagne, al di là degli oceani, accanto al grande lago, costruì un nuovo Legame Cielo-Terra, lo circondò con un recinto. Il suo potere è quello della conoscenza, consapevolezza e trasformazione. L'Occhio di Horus ha un profondo significato esoterico. Occhio di horus significato esoterico. Molti degli avvistamenti riguardano sfere blu e dischi bianchi. In base alle antiche tecniche di misurazioni egiziane, E’ infatti in questa differenza di comportamento in vita che si rivela la natura dell'annunciata magia di, CELESTINO V, IL PALLIO PALE, BENEDETTO XVI, GLi SPILLONI DEL PALLIO PALE- risvolti mistici esoterici, L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEI "SIMBOLI" DI PAPA FRANCESCO, Chi di "PENTALFA" colpisce, di "PENTALFA" perisce, Le Divine Partite a Scacchi "Papa Benedetto - Gesù - Papa Francesco", IL PALLIO della VERITA > Francesco non fa Francesco, Il "CODICE MITRAICO" di Padre Penev e Frate Elia velato.ri-velato, Per un "FIORE di NARDO" Papa Francesco perse la "MITRIA", Papa Benedetto - Gesù - Papa Francesco "Scacco Matto in Tre Mosse". Quando la città di Heliopoli ebbe il sopravvento religioso su Menfi Horo fu assimilato a Ra e il Sole venne associato all'occhio di quest'ultimo, lasciando ad altra divinità  l'occhio lunare, divinità, che alcuni egittologi ritengono sia Thot divinità egizia della Luna, della sapienza, della scrittura, della magia. Si manifestavano gli stessi scenari descritti nei tradizionali testi sacri con le nuvole di Yahweh, l’uomo bianco barbuto venuto dalle stelle. Successivamente quando la città di Eliopoli ebbe il sopravvento religioso su Menfi, Horo che all’inizio era un dio locale adorato solo nella regione del delta del Nilo, ebbe diffusione in tutto l’Egitto, tanto da essere assimilato al dio Ra e così il sole venne erroneamente associato all’occhio di quest’ultimo lasciando all’altra divinità l’occhio lunare. Conoscon le cittadi e i pingui campi, E senza tema di ruina o storpio, Rapidissimi varcano, e di folta Nebbia coverti, le marine spume”. L'occhio di Horus eBook: Ferrero, Ivo: Amazon.it: Kindle Store Selezione delle preferenze relative ai cookie Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli migliorare e … stessa conclusione, l’esistenza di una civiltà remota avanzata che aveva mezzi tecnologici e conoscenze tali che solo ora, rileggendo il sovrapporsi di culti e miti, iniziamo a comprendere, comprese quelle aeronavi che potevano varcare gli oceani; e L’Occhio di Quetzalcoatl ne è solo una delle rappresentazioni pi accurate giuntasino ai nostri giorni.In un articolo di Paul Damon (TruthSeekers Research INT.) Dai giorni in cui la nostra legittimità venne sfidata da Alalu (re deposto di Nibiru dopo la guerra nord-sud) e Anzu (pilota di navicella spaziale e primo comandante della Stazione di Passaggio su Marte), gli Igigi (i trecento Annunaki assegnati alle navicelle spaziali e alla Stazione di Passaggio su Marte) hanno continuato a creare problemi e a violare le regole. uscì dalla città seguito da un piccolo esercito. Quando ebbe finito, il nemico gli mostrò lo specchio e Quetzalcoatl fu compiaciuto. Arte Occulta. The World's Best Photos of hamsas. e con un altro piatto azteco proveniente da Teotihuacan. All Rights Reserved. Il professor W.C. Emery, autore di Archaic Egypt è convinto che si tratti di un popolo venuto dall’esterno, non indigeno, tenutosi a distanza dalla gente comune, unitosi solo con le classi aristocratiche. L’occhio destro è rappresentato dal sole, e simboleggia il futuro e l’attività, l’occhio sinistro è rappresentato dalla luna e simboleggia il passato e la passività.Entrambi gli occhi conducono all’onniscienza e sono associati all’invulnerabilità e alla fertilità eterna. Il falco vola alto nei cieli, per cui gli egizi chiamarono Horus il Sole e i pianeti del sistema solare: Sole Ra = Horackty (Horus del doppio orizzonte); Mercurio = … Non v’erano cose messe insieme, non v’era nulla che potesse far rumore, nulla chepotesse muoversi o tremolare, o potesse far rumore nel cielo. Ne scrisse addirittura un libro: Mu: The Lost Continent, pubblicato nel 1926; che avviò una serie di teorie e pubblicazioni che ancora oggi trovano interesse presso una grande numero di curiosi. Nel papiro egiziodi Ani presentato in un articolo del notiziario Clypeus n. 25 del 1964, il padre di Horus Osiride (os –iride, “voce della luce”), viene così descritto: “ Il tuo corpo è simile a metallo chiaro e lucente… La tua testa è di azzurrointenso… Ti ravvolgono irradiazioni di turchesi”. (2 Sa 22, 9-15). Sentosa cosa vedere. > l'ureo < L’ureo, posto sul copricapo dei Faraoni da solo o più spesso insieme ad un avvoltoio, ovvero un grifone, rapprentava, agli occhi dei sudditi,il simbolo vivente del potere divino dei Faraoni e indicava appunto il possesso della Terza Vista. Misteriosamente, come sempre accade, la mummia andò persa durante il suo trasferimento al Cairo, unitamente alle foto. Nell’antichità l’occhio compariva abitualmente come raffigurazione del dio Sole (vedi occhio di Horus). 397 del libro di Krsna. Così l’ex capo del programma spaziale israeliano, Per la prima volta la Cina accende il sole artificiale, Hatshepsut: Il Misterioso faraone cancellato dalla storia, Misterioso oggetto spaziale sfiora la Terra e gli scienziati non sanno cosa sia, Scoperta “La Cappella Sistina” di 12.500 anni fa nella foresta amazzonica, IL SEGNALE WOW PARTÌ DA UNA STELLA SIMILE AL SOLE E POTREBBE AVERE ESOPIANETI SIMILI ALLA TERRA. Eccolo: colui che vive nelle fiamme. dal Dio Thot, che assume una veste altrettanto importante durante l’esperienza che ogni individuo compie nel Suo tragitto terreno, soprattutto quando decide di intraprendere un cammino iniziatico teso alla conquista della Vera Vista: > apertura del Terzo occhio secondo lo schema scelto nel mondo orientale. simbolo dell occhio di horus il significato. Viene descritto con il collo color d’oro, rosse piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d’oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe e duelunghe piume, una rosa e una azzurra che le scivolano morbidamente giù dal capo, erette sulla sommità del capo. Un altro verso dei Rig. Ora, invece, i discendenti degli Annunaki sono diventati a immagine e somiglianza dei Terrestri. Del resto anche a Sud dell’Illinois, nel 1982, un certo Russel Burrows scoprì migliaia di frammenti di roccia incisi con raffigurazioni che risentono di un influsso culturale egizio-sumero, contribuendo così a supportare la tesi del contatto oltre oceano.Zecharia Sitchin sempre nelle sua traduzione dell’undicesima tavoletta, ci racconta che Gibil, prozio di Horus, gli creò anche dei sandali alati “affinché fosse in grado di librarsi in volo come un falco. Horus significa falco e in Egitto esistevano varie divinità con queste caratteristiche. Elefante estinto. 11-ago-2017 - Esplora la bacheca "Occhio di Ra" di francesco passalacqua su Pinterest. Zecharia Sitchin traducendo le sue fantomatiche tavolette trova addirittura il collegamento con località come Chavin de Huantar , a 250 km da Lima, Per, ad un’altitudine di 3150 m s.l.m e Teothuacan, il Luogo degliDèi, del dio del tuono e ci riferisce: “Questa ora la storia del perché, nel paese lontano (il Sud America), fu costruito un nuovo luogo deicarri, e dell’amore di Dumuzi (figlio minore di Enki, delegato alla pastorizia nel suo regno in Egitto) e di Inanna(figlia di Nannar e Ningal, gemella di Utu, signora di Uruk e di Harappa), che Marduk (primogenito di Enki e Damkina, venerato come Ra in Egitto) distrusse, causando la morte di Dumuzi. Del resto sono molti gli indizi che fanno supporre un legame tra le civiltà arcaiche e visitatori extraterrestri. Nei capitoli dedicati all'Egitto e in particolare al Faraone Akhenaton e a sua moglie Nefertiti abbiamo parlato dell'esistenza di T re scuole iniziatiche dell' Occhio di Horus. Occhio di Horus È un simbolo dal profondo significato esoterico. Insieme a reperti di inestimabile valore, scoprì le figure di due piccole mummie dalle dimensioni fetali. Anche le rappresentazioni e simbologie di molte deità altro non sono che le rovine e i ricordi di un’arcaica civiltà avanzata che possedeva macchine volanti ed una conoscenza tale da passare per divinità agli occhi delle culture primitive di tutto il mondo che, come “l’Occhio di Quetzalcoatl”, l’uccello sacro, in realtà l’aeronave vista come il “Serpente con le piume di Quetzal”, che venivano rappresentate secondo le loro innate sensazioni, capacità artistiche e consapevolezze evolutive. Sri Krishna, nella parte di un uomo comune, vide la formidabile potenza di Jarasandha, un oceano di armi e di guerrieri, un oceano sul punto d’inondare tutta una spiaggia, vide ilterrore degli abitanti di Mathura e rifletté sulla Sua missione di avatara come affrontare questa nuova situazione? Dopo aver navigato in silenzio Ra lancia uno sguardo al serpente. Nella mia ricerca personale, ho notato varie, e interessanti descrizioni sulla figura degli Angeli. É Dio che devi adorare”. 13 hours film streaming. 21-set-2020 - Esplora la bacheca "simboli" di Alex B su Pinterest. Assume un enorme importanza il fatto che questo artefatto dimostra e chiarisce dalle false interpretazioni l’originario e reale significato dell’Occhio di Horus, proprio perché qui l’artista ha rappresentato quello che realmente vedeva; una macchina volante che poteva librarsi in cielo e atterrare a piacere, ciò che lerappresentazioni degli egizi, per capacità artistica e cultura, non hanno saputo dare; anche se nel loro Libro dei morti molto chiari sono i versi che attribuiscono all’Occhio il potere di volare, ad esempio: “In verità io sono il figlio primogenito di Osiride Ed io dimoro nell’Occhio divino”… “Allora simile ad un grande Falco d’Orodalla testa di Fenice Io spicco il volo verso il cielo”…”Io sono Horus, io che mi approprio della Barca celeste”…”Guarda! Unite fra loro da Thot, l’occhio conteneva 64 pezzi. I rotoli di Thoth sarebbero stati nascosti su due colonne erette, prima del Diluvio, da un certo Set, uno dei “Figli del Drago, o del Dio Serpente”, forse gli stessi “Ierofanti egizi e babilonesi”; situate a Eliopoli e Tebe. Il suolo era continuamente sollevato da forze vulcaniche, che lo facevano alzare ed abbassare in mille località.” Questo testo è chiamato il Popol Vuh (letteralmente, “libro della comunità” o “del consiglio”) o per l’appunto, il testo sacro dei Maya Quiché del Guatemala che raccoglie la genesi, la mitologia e la storia antica per quanto riguarda le migrazioni e il contatto con le culture olmeca, tolteca e maya yucatena. Ecco perché secondo le leggende maya il dio serpente portò in Messico l’arte delle piramidi e queste stesse leggende descrivono le piramidi anche come strumenti per trasformare l’anima dopo la morte, con vaghe correlazioni con l’Egitto e proprio in Egitto, infatti, è stata trovata la rappresentazione di un’anima umanache riposa su un serpente piumato e negli antichi miti locali il drago Apep governava proprio il mondo delletenebre.Quindi, alla luce di quanto detto, appare chiaro l’intrinseco valore dell’Occhio di Quetzalcoatl, in quanto ci troviamo in presenza di un artefatto ancora di maggior interesse paleastronautico rispetto alle altre scoperte anacronistiche, quali la Navicella in argilla di Tropakkale, trovata nel sito, anticamente noto come Tuspa, inTurchia, oggi custodito nel museo di Istanbul, o il noto bassorilievo olmeco scoperto in una parete di roccia basaltica a Cerro della Cantera, Chalcatzingo Morelos, in Messico, raffigurante una sorta di mezzo di locomozione volante che viaggia sotto la pioggia con spirali e segni interpretati come fiamme che fuoriesconodalla parte posteriore del velivolo, esplicando chiaramente che si tratta di una sorta di aeronave o navicella spaziale dove all’interno è visibile addirittura la sagoma di un uomo che siede posando le mani su una sorta di pannello di comando; o ancora, l’altrettanto interessante e nota stele di Palenque, del Chiapas, a sud di Ciudaddel Carmen, del peso di 5 tonnellate, lunga 4 metri, che Erich von Daniken interpreta come l’immagine di un astronauta, che, oltre a proporre i tradizionali simboli religiosi, mette in evidenza, anch’essa per l’appunto, una figura molto simile ad un aeronave; ed in questo caso Incuriosisce il fatto che L’Occhio di Quetzalcoatlrassomigli chiaramente all’uccello sacro di Quetzal rappresentato nell’estremità della stele e ritenuto un simbolo del cielo, rappresentante il viaggio spirituale del re Pacal, o come credo, il veicolo grazie al quale egli ascende in cielo; proprio come accade per gli egizi con il loro uccello sacro Bennu che rappresentava il Ba, “l’anima” del dioRà, di cui era l’emblema, mentre nei testi funerari era il defunto stesso il Bennu, considerato la manifestazione stessa di Osiride risorto; non da meno il figlio Horus, il cui termine deriva da hrw o hr, che in egiziano antico sta per “colui che vola alto nei cieli”, lo stesso termine che indicava il cielo stellato era per gli egizi Hat Hor, ossia “ladimora di Horus”. Il sole era suo marito ed era stato reso luminoso e possente da lei. diceva, «Tenete un passo fermo; perverrete a qualcosa». Per la prima volta un discendente degli Annunaki, dai Terrestri ha formato un esercito. Stranamente, benché il nemico fosse di molto superiore per numero e armamenti, quando il suono della conchiglia di Krishna giunse alle orecchie dei guerrieri di Jarasandha, il loro cuore tremò. … ‘Un bel viaggio!’ mi hanno detto le divinità del Duat”. L'occhio costituisce nella religione egizia un simbolo di protezione e … Che legame avevano con gli Shemsu Hor, i semidei Seguaci di Horus e i biondi Viracocha delle mitologie americane? Alcuni dicono che egli salì su una zattera magica sospinta da serpenti e navigò al largo, dicendo al suo popolo che un giorno sarebbe ritornato come dio e nobile re. Teotihuacan, la Città degli dei, Mexico, luogo del ritrovamento dell’Occhio di Quetzalcoatl e affianco una scultura datata 300 a.C. rappresentante un dignitario mezcala, probabilmente uno dei fondatori di questa città, notare l’essenzialità architettonica della città a confronto con dettagli scultorei dell’artefatto.L’occhio di Horus veniva solitamente rappresentato con sopraciglio e con una sorta di lacrima ed una sorta di virgola’ attaccati sotto di esso, viene chiamato anche ‘UJAT’, e simboleggia tradizionalmente il dio Horus i cui occhi erano ritenuti essere il sole e la luna. Infatti Plutarco racconta che gli egizi narravano come al nascer d’Osiride, s’era udita una voce che disse esser venuto a luce il signore di tutte le cose. Thot le sue qualità di mago le dimostrò allontanando da Horus il veleno letale di Seth, riuscendo a  farsi restituire dal Dio del male. Apparirà chiaro ancora una volta l’intervento genetico alieno che donò “il soffio della vita” e la similarità con l’uccello sacro mesoamericano, Quetzal; se poi sentiamo gli stessi egizi dirci questi versi svanisce ogni dubbio: “Io sono l’anima di Ra, la guida degli Dei nel Duat…Che mi sia concesso entrare come un falco, ch’io possa procedere come il Bennu, la Stella del Mattino… cantando così divinamente da incantare lo stesso Ra”. FRANCESCO: ? Il Signore tuonava dal cielo, l’Altissimo produceva il suo suono. Graficamente è costituito da un occhio sovrastato da un sopracciglio mentre sotto le ciglie è disegnata  una spirale, che scivola da destra a sinistra verso il basso. Una leggenda egiziana diceva che "Seth aveva strappato a Horus l'occhio sinistro e glielo aveva ridotto in pezzi, ma Thot riuscì a ricomporlo". This is a vector illustration I did for fun using symbology from the Illuminati secret society. Lo stesso Ra era dotato di un occhio che “brucia”, simbolo della natura ignea, che era rappresentato da un cobra eretto. A mio parere credo che questa leggenda sia legata ai miti di Teotihuacn, Infatti, si racconta che lì Quetzalcoatl si impadronì di alcune ossa preziose e le portò a Tamoanchan Luogo della nostra origine e le diede alla, dea, donna serpente Cihuacoatl. Inoltre mummie bionde e dai tratti caucasici sono state ritrovate anche in India e in Cina, sembra che in un’epoca antica, una popolazione di questo tipo abbia stabilito colonie proprio in tutto il globo, mantenendo piuttosto circoscritta la sua mescolanza genetica in un elite. OCCHIO SINISTRO  >  L’occhio cieco di Horus < DIO Uomo - Uomo DIO Ma cosa vediamo nel complesso degli occhi di Horus ed in particolare nell’Occhio sinistro ? lahwed apre per me un passaggio. L’Occhio di Quetzalcoatl “datato circa VIII secolo d.C., ma forse immagine molto più antica,” proveniente da Teotihuacan a confronto, con il bassorilievo olmeco trovato su una parete di roccia basaltica a Cerro de la Cantera, Chalcatzingo Morelos, in Messico, con la Navicella in argilla di Tropakkale, trovata nel sito,anticamente noto come Tuspa, in Turchia e con l’immagine della stele di Palenque, il sarcofago del re Maya Pacal, vissuto nel VII secolo d.C.. Notare la similare rappresentazione dell’uccello sacro Qetzal sopra cerchiato nella stele di Palenque con la raffigurazione dell’Occhio di QuetzalcoatlL’Occhio di Quetzalcoatl, ritenuto come una semplice rappresentazione di una divinità azteca sconosciuta, ha catturato subito, a prima vista il mio interesse, in quanto rappresenta, ad una mia interpretazione, ciò che è chiamato “l’uccello sacro Quetzal”, in realtà un aeronave o velivolo spaziale, rappresentato con una graficaincredibilmente elaborata, come in uso presso le civiltà precolombiane, che, come accade anche ai nostri bambini della prima infanzia, hanno la prerogativa di raffigurare ciò che conoscono, oltre a ci che vedono, ad esempio disegnando la lisca dentro il pesce; così anche i nativi americani rappresentavano ci che sapevano oltre a ciò che vedevano. In ogni caso è bene sapere che molte sono state le tesi in merito, ad esempio a Madrid un discendente di Hernan Cortés, un professore chiamato Jean de Troy Ortalano, aveva in suo possesso un raro documento notocol nome di Codex Troanus, che apparteneva da generazioni alla sua famiglia.

Salmo Sulla Gioia, Chihuahua Pelo Lungo, Un'altra Brasca Carl Brave Testo, Franco Bagutti Musicista, Precisazione Delle Conclusioni Riportandosi, Scrisse La Teogonia, Pianola Per Scuola Media Amazon, Gesù Risorto Film,


occhio di horus significato esoterico

Considerando che il culto solare è il più antico che l’umanitàricordi (insieme a quello della Grande Madre), non è fantascientifico ipotizzare un legame culturale e forse genetico tra questo faraone e ceppi razziali non egiziani, la cui linea genealogica appartenente forse ad una cultura avanzata pre-esistente a quella Egizia, Concludendo abbiamo visto che le più logiche interpretazioni delle tradizioni simboliche e mitologiche, lo studiodei testi sacri, la traduzione delle tavolette di argilla sumere, le ricerche sul DNA delle mummie, le scoperte archeologiche nei vari siti, le varie analisi chimiche, la presenza di artefatti anacronistici, ecc. Questo concetto basilare si ritrova in ogni simbolo utilizzato da questo misterioso e interessante popolo. e all' Enneade divina. Modi di dire sulla pesca. ; mentre la V cronica ne conta solo otto, ma probabilmente essa annoverava Orro fra gli dei piuttosto che fra i semidei, ma queste sono altre storie che potete trovare e approfondire nel mio testo L’Invisibile mistero della Creazione, Indagine sulle problematiche cosmologiche e antropologiche (V. Atalanta 2005).Alcuni azzardano addirittura associare Quetzalcoatl a Gesù affermando che Egli fu un esperimento genetico grazie al quale YHWH riuscì ad ibridare il Sapiens con l’Elohim Michele; e così come Ganesha è Michele “Gesù” atterrarono in India con uno scafandro che le primitive tribù della Valle dell’Indoscambiarono per un volto d’elefante; Quetzalcoatl è Michele “Gesù” sbarcarono nelle regioni americane con un’astronave con luci e fumi che fu scambiata per un serpente piumato. Nelle loro mani ha posto armi di un metallo particolare, un segreto degli Annunaki. La leggenda sopra riportata conclude con una profezia: la porta degli Dèi sarà un giorno riaperta “molte volte più grande di come è adesso.” e permetterà agli dei di ritornare nelle loro “navi solari”. Esistono poi altre due divinità: Horus l’antico e Horus figlio di Iside.La storia di queste due divinità è complessa.Ritornando al discorso di prima, abbiamo una storia analoga, in quanto l’immagine del reperto che ho potuto studiare, ha trovato la sua interpretazione, cinquant’anni dopo il suo ritrovamento a Teotihuacan, città sita a 40 chilometri a nord-est di Città del Messico. Incantesimi Di Protezione. E’ simbolo di protezione e di buona sorte: era posto nei bendaggi dei faraoni con lo scopo di proteggere i morti nell’aldilà e rappresentava per i defunti un talismano per la nuova vita. Egli avanzò l’ipotesi che la civiltà fosse nata proprio ad Atlantide, e non nel Vicino Oriente comesi riteneva e si ritiene generalmente, e che fossero stati i superstiti di Atlantide a introdurre la civiltà in Egitto, oltre che nell’America Centrale. Un coyote, un’aquila e un lupo aiutarono Quetzalcoatl a trovare il corpo e un esercito di talpe lo portò nel buio mondo sotterraneo per raggiungere le ossa. Ecco perché nelle rappresentazioni antropomorfe appare sempre un copricapo piumato che arriva perfino a rappresentare il movimento con quei riccioli a spirale che l’artista precolombiano usava in genere per dare il senso del movimento. Lo avevano perfettamente compreso i Faraoni della XVIII dinastia Amenophis III e IV < il famoso Akhenaton, che valorizzarono il culto del Dio Unico Solare - Lunare al contempo, identificandolo con il Dio Atun, che prese il posto del Dio Amon-Ra , che, grazie alla casta sacerdotale tebana, aveva progressivamente preso il sopravvento sulle molteplici divinità del composito Pantheon egizio. Confronto tra le piramidi di Teotihuacan in Messico, quelle di Giza in Egitto e la ziggurat di Ur.La leggenda più nota racconta che Horus, figlio di Iside ed Osiride volesse vendicare la morte del padre, ucciso dal fratello Seth, che voleva governare da solo sull’ Egitto. Ecco che rinvigorisci il mio cuore…”. ➢ La protezione di Horus è il Leone della Notte che viaggia nella Montagna di Manu (l’Occidente)➢ La protezione di Horus è la Grande Anima Nascosta che circola nei suoi Due Occhi.➢ La protezione di Horus è il Grande Falco che attraversa volando il Cielo ,la Terra, l’Aldilà.➢ La protezione di Horus è lo Scarabeo Sacro, il Grande Disco Alato che è nel Cielo.➢ La protezione di Horus è l’Aldilà, il paese dove i visi sono rivolti indietro, dove le cose sono invisibili.➢ La protezione di Horus è la Divina Fenice che risiede nei suoi Due Occhi. Simbolo. Gli occhi della divinità dei falchi Horus sono il sole e la luna. L’Occ… portano tutti alla. Ora gli Igigi avanzano verso il Luogo dei Carri. Il toro di Seth strappò l’occhio sinistro al falco di Horus. Anche nella Bibbia si parla dell’ occhio di … Lo storico Manetone, nel raccogliere le storie d’Egitto, ci riferisce di quattro periodi dinastici prima dei faraoni, unodei quali, nel 10700, era il regno di Thoth, definito anche “colui che calcola i cieli, e il misuratore della terra”. Il Centro Esoterico OCCHIO DI HORUS ha approntato questo Corso Teorico-Pratico di Cartomanzia Professionale al fine di offrire UNA GRANDIOSA E MAGNIFICA OPPORTUNITA' al fine di permettere all'Operatore-apprendista Cartomante , di poter predire passato, presente e futuro con i Tarocchi. Nella Bibbia si accenna pi volte ad esseri semi divini chiamati angeli, che oggi si potrebbero chiamare in tutt’altro modo, già nel 1950 l’astronomo Morris Jessup lo fece notare, scrisse addiritturaun libro: La Bibbia e gli UFO, quest’idea poi fu ripresa da altri studiosi e ricercatori. Altri versi narrano: “Dimmi il tuo suol, le genti e la cittade, che la nave d’intellettopiena Prenda la mira, e vi ti porti. Trascorse il tempo e Quetzalcoatl sprofondò in una disperazione totale. Il reperto archeologico che andrò a presentarvi e che ho battezzato come “Occhio di Quetzalcoatl”, ha dell’incredibile, in quanto è uno dei rari ritrovamenti che supporta la già fondata prova dell’esistenza di aeronavi in epoche remote che potevano solcare i cieli del nostro pianeta.Inoltre il reperto archeologico, per la capacità artistica e comunicativa della rappresentazione, rivela la sua unicità, nella vera interpretazione da dare alla corrispondente raffigurazione egizia del noto Occhio del dio Horus e dimostra nello stesso tempo, l’incontestabile esistenza di una civiltà evoluta ed arcana che aveva interessi e mezzi per sorvolare spazi e distanze che partivano da Eliopoli, ossia dalle terre d’Egitto fino a Teotihuacan e nelle altre terre dell’America centrale protette da divinità come, per l’appunto Quetzalcoatl, Viracocha, Kukulkan, ecc. lo infatti in alto (ero) presso lui che galleggiava: dopo di ché egli prende il mio nemes, come aveva detto Ruty. Essi si sono dati da fare per me, gli dei padroni dei confini (del mondo), coloro che sono legati alla dimora dell’unico Signore. A questo Vata noi dedicheremo la nostra devota oblazione”. Nonostante tutto l’uomo ha sempre vissuto in un mondo materiale per cui, per non perdere del tutto il contatto con la propria spiritualità, ha avuto bisogno di riscontri visibili e tangibili. Concludo questa ricerca con un ampio respiro sulla “Creazione” vista e pensata dai Maya. Nelle Terre delle Montagne, al di là degli oceani, accanto al grande lago, costruì un nuovo Legame Cielo-Terra, lo circondò con un recinto. Il suo potere è quello della conoscenza, consapevolezza e trasformazione. L'Occhio di Horus ha un profondo significato esoterico. Occhio di horus significato esoterico. Molti degli avvistamenti riguardano sfere blu e dischi bianchi. In base alle antiche tecniche di misurazioni egiziane, E’ infatti in questa differenza di comportamento in vita che si rivela la natura dell'annunciata magia di, CELESTINO V, IL PALLIO PALE, BENEDETTO XVI, GLi SPILLONI DEL PALLIO PALE- risvolti mistici esoterici, L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEI "SIMBOLI" DI PAPA FRANCESCO, Chi di "PENTALFA" colpisce, di "PENTALFA" perisce, Le Divine Partite a Scacchi "Papa Benedetto - Gesù - Papa Francesco", IL PALLIO della VERITA > Francesco non fa Francesco, Il "CODICE MITRAICO" di Padre Penev e Frate Elia velato.ri-velato, Per un "FIORE di NARDO" Papa Francesco perse la "MITRIA", Papa Benedetto - Gesù - Papa Francesco "Scacco Matto in Tre Mosse". Quando la città di Heliopoli ebbe il sopravvento religioso su Menfi Horo fu assimilato a Ra e il Sole venne associato all'occhio di quest'ultimo, lasciando ad altra divinità  l'occhio lunare, divinità, che alcuni egittologi ritengono sia Thot divinità egizia della Luna, della sapienza, della scrittura, della magia. Si manifestavano gli stessi scenari descritti nei tradizionali testi sacri con le nuvole di Yahweh, l’uomo bianco barbuto venuto dalle stelle. Successivamente quando la città di Eliopoli ebbe il sopravvento religioso su Menfi, Horo che all’inizio era un dio locale adorato solo nella regione del delta del Nilo, ebbe diffusione in tutto l’Egitto, tanto da essere assimilato al dio Ra e così il sole venne erroneamente associato all’occhio di quest’ultimo lasciando all’altra divinità l’occhio lunare. Conoscon le cittadi e i pingui campi, E senza tema di ruina o storpio, Rapidissimi varcano, e di folta Nebbia coverti, le marine spume”. L'occhio di Horus eBook: Ferrero, Ivo: Amazon.it: Kindle Store Selezione delle preferenze relative ai cookie Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli migliorare e … stessa conclusione, l’esistenza di una civiltà remota avanzata che aveva mezzi tecnologici e conoscenze tali che solo ora, rileggendo il sovrapporsi di culti e miti, iniziamo a comprendere, comprese quelle aeronavi che potevano varcare gli oceani; e L’Occhio di Quetzalcoatl ne è solo una delle rappresentazioni pi accurate giuntasino ai nostri giorni.In un articolo di Paul Damon (TruthSeekers Research INT.) Dai giorni in cui la nostra legittimità venne sfidata da Alalu (re deposto di Nibiru dopo la guerra nord-sud) e Anzu (pilota di navicella spaziale e primo comandante della Stazione di Passaggio su Marte), gli Igigi (i trecento Annunaki assegnati alle navicelle spaziali e alla Stazione di Passaggio su Marte) hanno continuato a creare problemi e a violare le regole. uscì dalla città seguito da un piccolo esercito. Quando ebbe finito, il nemico gli mostrò lo specchio e Quetzalcoatl fu compiaciuto. Arte Occulta. The World's Best Photos of hamsas. e con un altro piatto azteco proveniente da Teotihuacan. All Rights Reserved. Il professor W.C. Emery, autore di Archaic Egypt è convinto che si tratti di un popolo venuto dall’esterno, non indigeno, tenutosi a distanza dalla gente comune, unitosi solo con le classi aristocratiche. L’occhio destro è rappresentato dal sole, e simboleggia il futuro e l’attività, l’occhio sinistro è rappresentato dalla luna e simboleggia il passato e la passività.Entrambi gli occhi conducono all’onniscienza e sono associati all’invulnerabilità e alla fertilità eterna. Il falco vola alto nei cieli, per cui gli egizi chiamarono Horus il Sole e i pianeti del sistema solare: Sole Ra = Horackty (Horus del doppio orizzonte); Mercurio = … Non v’erano cose messe insieme, non v’era nulla che potesse far rumore, nulla chepotesse muoversi o tremolare, o potesse far rumore nel cielo. Ne scrisse addirittura un libro: Mu: The Lost Continent, pubblicato nel 1926; che avviò una serie di teorie e pubblicazioni che ancora oggi trovano interesse presso una grande numero di curiosi. Nel papiro egiziodi Ani presentato in un articolo del notiziario Clypeus n. 25 del 1964, il padre di Horus Osiride (os –iride, “voce della luce”), viene così descritto: “ Il tuo corpo è simile a metallo chiaro e lucente… La tua testa è di azzurrointenso… Ti ravvolgono irradiazioni di turchesi”. (2 Sa 22, 9-15). Sentosa cosa vedere. > l'ureo < L’ureo, posto sul copricapo dei Faraoni da solo o più spesso insieme ad un avvoltoio, ovvero un grifone, rapprentava, agli occhi dei sudditi,il simbolo vivente del potere divino dei Faraoni e indicava appunto il possesso della Terza Vista. Misteriosamente, come sempre accade, la mummia andò persa durante il suo trasferimento al Cairo, unitamente alle foto. Nell’antichità l’occhio compariva abitualmente come raffigurazione del dio Sole (vedi occhio di Horus). 397 del libro di Krsna. Così l’ex capo del programma spaziale israeliano, Per la prima volta la Cina accende il sole artificiale, Hatshepsut: Il Misterioso faraone cancellato dalla storia, Misterioso oggetto spaziale sfiora la Terra e gli scienziati non sanno cosa sia, Scoperta “La Cappella Sistina” di 12.500 anni fa nella foresta amazzonica, IL SEGNALE WOW PARTÌ DA UNA STELLA SIMILE AL SOLE E POTREBBE AVERE ESOPIANETI SIMILI ALLA TERRA. Eccolo: colui che vive nelle fiamme. dal Dio Thot, che assume una veste altrettanto importante durante l’esperienza che ogni individuo compie nel Suo tragitto terreno, soprattutto quando decide di intraprendere un cammino iniziatico teso alla conquista della Vera Vista: > apertura del Terzo occhio secondo lo schema scelto nel mondo orientale. simbolo dell occhio di horus il significato. Viene descritto con il collo color d’oro, rosse piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d’oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe e duelunghe piume, una rosa e una azzurra che le scivolano morbidamente giù dal capo, erette sulla sommità del capo. Un altro verso dei Rig. Ora, invece, i discendenti degli Annunaki sono diventati a immagine e somiglianza dei Terrestri. Del resto anche a Sud dell’Illinois, nel 1982, un certo Russel Burrows scoprì migliaia di frammenti di roccia incisi con raffigurazioni che risentono di un influsso culturale egizio-sumero, contribuendo così a supportare la tesi del contatto oltre oceano.Zecharia Sitchin sempre nelle sua traduzione dell’undicesima tavoletta, ci racconta che Gibil, prozio di Horus, gli creò anche dei sandali alati “affinché fosse in grado di librarsi in volo come un falco. Horus significa falco e in Egitto esistevano varie divinità con queste caratteristiche. Elefante estinto. 11-ago-2017 - Esplora la bacheca "Occhio di Ra" di francesco passalacqua su Pinterest. Zecharia Sitchin traducendo le sue fantomatiche tavolette trova addirittura il collegamento con località come Chavin de Huantar , a 250 km da Lima, Per, ad un’altitudine di 3150 m s.l.m e Teothuacan, il Luogo degliDèi, del dio del tuono e ci riferisce: “Questa ora la storia del perché, nel paese lontano (il Sud America), fu costruito un nuovo luogo deicarri, e dell’amore di Dumuzi (figlio minore di Enki, delegato alla pastorizia nel suo regno in Egitto) e di Inanna(figlia di Nannar e Ningal, gemella di Utu, signora di Uruk e di Harappa), che Marduk (primogenito di Enki e Damkina, venerato come Ra in Egitto) distrusse, causando la morte di Dumuzi. Del resto sono molti gli indizi che fanno supporre un legame tra le civiltà arcaiche e visitatori extraterrestri. Nei capitoli dedicati all'Egitto e in particolare al Faraone Akhenaton e a sua moglie Nefertiti abbiamo parlato dell'esistenza di T re scuole iniziatiche dell' Occhio di Horus. Occhio di Horus È un simbolo dal profondo significato esoterico. Insieme a reperti di inestimabile valore, scoprì le figure di due piccole mummie dalle dimensioni fetali. Anche le rappresentazioni e simbologie di molte deità altro non sono che le rovine e i ricordi di un’arcaica civiltà avanzata che possedeva macchine volanti ed una conoscenza tale da passare per divinità agli occhi delle culture primitive di tutto il mondo che, come “l’Occhio di Quetzalcoatl”, l’uccello sacro, in realtà l’aeronave vista come il “Serpente con le piume di Quetzal”, che venivano rappresentate secondo le loro innate sensazioni, capacità artistiche e consapevolezze evolutive. Sri Krishna, nella parte di un uomo comune, vide la formidabile potenza di Jarasandha, un oceano di armi e di guerrieri, un oceano sul punto d’inondare tutta una spiaggia, vide ilterrore degli abitanti di Mathura e rifletté sulla Sua missione di avatara come affrontare questa nuova situazione? Dopo aver navigato in silenzio Ra lancia uno sguardo al serpente. Nella mia ricerca personale, ho notato varie, e interessanti descrizioni sulla figura degli Angeli. É Dio che devi adorare”. 13 hours film streaming. 21-set-2020 - Esplora la bacheca "simboli" di Alex B su Pinterest. Assume un enorme importanza il fatto che questo artefatto dimostra e chiarisce dalle false interpretazioni l’originario e reale significato dell’Occhio di Horus, proprio perché qui l’artista ha rappresentato quello che realmente vedeva; una macchina volante che poteva librarsi in cielo e atterrare a piacere, ciò che lerappresentazioni degli egizi, per capacità artistica e cultura, non hanno saputo dare; anche se nel loro Libro dei morti molto chiari sono i versi che attribuiscono all’Occhio il potere di volare, ad esempio: “In verità io sono il figlio primogenito di Osiride Ed io dimoro nell’Occhio divino”… “Allora simile ad un grande Falco d’Orodalla testa di Fenice Io spicco il volo verso il cielo”…”Io sono Horus, io che mi approprio della Barca celeste”…”Guarda! Unite fra loro da Thot, l’occhio conteneva 64 pezzi. I rotoli di Thoth sarebbero stati nascosti su due colonne erette, prima del Diluvio, da un certo Set, uno dei “Figli del Drago, o del Dio Serpente”, forse gli stessi “Ierofanti egizi e babilonesi”; situate a Eliopoli e Tebe. Il suolo era continuamente sollevato da forze vulcaniche, che lo facevano alzare ed abbassare in mille località.” Questo testo è chiamato il Popol Vuh (letteralmente, “libro della comunità” o “del consiglio”) o per l’appunto, il testo sacro dei Maya Quiché del Guatemala che raccoglie la genesi, la mitologia e la storia antica per quanto riguarda le migrazioni e il contatto con le culture olmeca, tolteca e maya yucatena. Ecco perché secondo le leggende maya il dio serpente portò in Messico l’arte delle piramidi e queste stesse leggende descrivono le piramidi anche come strumenti per trasformare l’anima dopo la morte, con vaghe correlazioni con l’Egitto e proprio in Egitto, infatti, è stata trovata la rappresentazione di un’anima umanache riposa su un serpente piumato e negli antichi miti locali il drago Apep governava proprio il mondo delletenebre.Quindi, alla luce di quanto detto, appare chiaro l’intrinseco valore dell’Occhio di Quetzalcoatl, in quanto ci troviamo in presenza di un artefatto ancora di maggior interesse paleastronautico rispetto alle altre scoperte anacronistiche, quali la Navicella in argilla di Tropakkale, trovata nel sito, anticamente noto come Tuspa, inTurchia, oggi custodito nel museo di Istanbul, o il noto bassorilievo olmeco scoperto in una parete di roccia basaltica a Cerro della Cantera, Chalcatzingo Morelos, in Messico, raffigurante una sorta di mezzo di locomozione volante che viaggia sotto la pioggia con spirali e segni interpretati come fiamme che fuoriesconodalla parte posteriore del velivolo, esplicando chiaramente che si tratta di una sorta di aeronave o navicella spaziale dove all’interno è visibile addirittura la sagoma di un uomo che siede posando le mani su una sorta di pannello di comando; o ancora, l’altrettanto interessante e nota stele di Palenque, del Chiapas, a sud di Ciudaddel Carmen, del peso di 5 tonnellate, lunga 4 metri, che Erich von Daniken interpreta come l’immagine di un astronauta, che, oltre a proporre i tradizionali simboli religiosi, mette in evidenza, anch’essa per l’appunto, una figura molto simile ad un aeronave; ed in questo caso Incuriosisce il fatto che L’Occhio di Quetzalcoatlrassomigli chiaramente all’uccello sacro di Quetzal rappresentato nell’estremità della stele e ritenuto un simbolo del cielo, rappresentante il viaggio spirituale del re Pacal, o come credo, il veicolo grazie al quale egli ascende in cielo; proprio come accade per gli egizi con il loro uccello sacro Bennu che rappresentava il Ba, “l’anima” del dioRà, di cui era l’emblema, mentre nei testi funerari era il defunto stesso il Bennu, considerato la manifestazione stessa di Osiride risorto; non da meno il figlio Horus, il cui termine deriva da hrw o hr, che in egiziano antico sta per “colui che vola alto nei cieli”, lo stesso termine che indicava il cielo stellato era per gli egizi Hat Hor, ossia “ladimora di Horus”. Il sole era suo marito ed era stato reso luminoso e possente da lei. diceva, «Tenete un passo fermo; perverrete a qualcosa». Per la prima volta un discendente degli Annunaki, dai Terrestri ha formato un esercito. Stranamente, benché il nemico fosse di molto superiore per numero e armamenti, quando il suono della conchiglia di Krishna giunse alle orecchie dei guerrieri di Jarasandha, il loro cuore tremò. … ‘Un bel viaggio!’ mi hanno detto le divinità del Duat”. L'occhio costituisce nella religione egizia un simbolo di protezione e … Che legame avevano con gli Shemsu Hor, i semidei Seguaci di Horus e i biondi Viracocha delle mitologie americane? Alcuni dicono che egli salì su una zattera magica sospinta da serpenti e navigò al largo, dicendo al suo popolo che un giorno sarebbe ritornato come dio e nobile re. Teotihuacan, la Città degli dei, Mexico, luogo del ritrovamento dell’Occhio di Quetzalcoatl e affianco una scultura datata 300 a.C. rappresentante un dignitario mezcala, probabilmente uno dei fondatori di questa città, notare l’essenzialità architettonica della città a confronto con dettagli scultorei dell’artefatto.L’occhio di Horus veniva solitamente rappresentato con sopraciglio e con una sorta di lacrima ed una sorta di virgola’ attaccati sotto di esso, viene chiamato anche ‘UJAT’, e simboleggia tradizionalmente il dio Horus i cui occhi erano ritenuti essere il sole e la luna. Infatti Plutarco racconta che gli egizi narravano come al nascer d’Osiride, s’era udita una voce che disse esser venuto a luce il signore di tutte le cose. Thot le sue qualità di mago le dimostrò allontanando da Horus il veleno letale di Seth, riuscendo a  farsi restituire dal Dio del male. Apparirà chiaro ancora una volta l’intervento genetico alieno che donò “il soffio della vita” e la similarità con l’uccello sacro mesoamericano, Quetzal; se poi sentiamo gli stessi egizi dirci questi versi svanisce ogni dubbio: “Io sono l’anima di Ra, la guida degli Dei nel Duat…Che mi sia concesso entrare come un falco, ch’io possa procedere come il Bennu, la Stella del Mattino… cantando così divinamente da incantare lo stesso Ra”. FRANCESCO: ? Il Signore tuonava dal cielo, l’Altissimo produceva il suo suono. Graficamente è costituito da un occhio sovrastato da un sopracciglio mentre sotto le ciglie è disegnata  una spirale, che scivola da destra a sinistra verso il basso. Una leggenda egiziana diceva che "Seth aveva strappato a Horus l'occhio sinistro e glielo aveva ridotto in pezzi, ma Thot riuscì a ricomporlo". This is a vector illustration I did for fun using symbology from the Illuminati secret society. Lo stesso Ra era dotato di un occhio che “brucia”, simbolo della natura ignea, che era rappresentato da un cobra eretto. A mio parere credo che questa leggenda sia legata ai miti di Teotihuacn, Infatti, si racconta che lì Quetzalcoatl si impadronì di alcune ossa preziose e le portò a Tamoanchan Luogo della nostra origine e le diede alla, dea, donna serpente Cihuacoatl. Inoltre mummie bionde e dai tratti caucasici sono state ritrovate anche in India e in Cina, sembra che in un’epoca antica, una popolazione di questo tipo abbia stabilito colonie proprio in tutto il globo, mantenendo piuttosto circoscritta la sua mescolanza genetica in un elite. OCCHIO SINISTRO  >  L’occhio cieco di Horus < DIO Uomo - Uomo DIO Ma cosa vediamo nel complesso degli occhi di Horus ed in particolare nell’Occhio sinistro ? lahwed apre per me un passaggio. L’Occhio di Quetzalcoatl “datato circa VIII secolo d.C., ma forse immagine molto più antica,” proveniente da Teotihuacan a confronto, con il bassorilievo olmeco trovato su una parete di roccia basaltica a Cerro de la Cantera, Chalcatzingo Morelos, in Messico, con la Navicella in argilla di Tropakkale, trovata nel sito,anticamente noto come Tuspa, in Turchia e con l’immagine della stele di Palenque, il sarcofago del re Maya Pacal, vissuto nel VII secolo d.C.. Notare la similare rappresentazione dell’uccello sacro Qetzal sopra cerchiato nella stele di Palenque con la raffigurazione dell’Occhio di QuetzalcoatlL’Occhio di Quetzalcoatl, ritenuto come una semplice rappresentazione di una divinità azteca sconosciuta, ha catturato subito, a prima vista il mio interesse, in quanto rappresenta, ad una mia interpretazione, ciò che è chiamato “l’uccello sacro Quetzal”, in realtà un aeronave o velivolo spaziale, rappresentato con una graficaincredibilmente elaborata, come in uso presso le civiltà precolombiane, che, come accade anche ai nostri bambini della prima infanzia, hanno la prerogativa di raffigurare ciò che conoscono, oltre a ci che vedono, ad esempio disegnando la lisca dentro il pesce; così anche i nativi americani rappresentavano ci che sapevano oltre a ciò che vedevano. In ogni caso è bene sapere che molte sono state le tesi in merito, ad esempio a Madrid un discendente di Hernan Cortés, un professore chiamato Jean de Troy Ortalano, aveva in suo possesso un raro documento notocol nome di Codex Troanus, che apparteneva da generazioni alla sua famiglia.

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